Bando Simest: contributi per incentivare l’export delle PMI

In un mondo sempre più connesso, l’internazionalizzazione dell’azienda è un obiettivo imprescindibile a cui puntare, espandendo il proprio mercato. Per incentivare l’export delle PMI, diversi enti propongono finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per consentire alle imprese di essere più competitive e di promuovere la produzione italiana. Uno dei bandi volti a questo fine favorisce l’inserimento della figura del Temporary Manager all’interno dell’azienda. Questo è l’esperto che si occupa di realizzare progetti di innovazione tecnologia, digitale o ecologia proprio a sostegno dell’internazionalizzazione. Leggi l’articolo per saperne di più sui fondi SIMEST dedicati a questa figura.

Chi può accedere al bando SIMEST

Al bando possono accedere tutte le imprese, in particolare Micro, Piccole e Medie imprese, con sede legale e operativa in Italia. L’impresa deve:

  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
  • Essere regolarmente costituita e iscritta nel registro delle imprese e in stato di attività.
  • Aver depositato presso il Registro imprese almeno due Bilanci relativi a due Esercizi completi precedenti alla presentazione della Domanda che siano stati approvati o per cui siano scaduti i termini di deposito.
  • Avere restituito gli importi oggetto di un provvedimento di revoca, totale o
  • parziale, o di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo 394/81 o di un Cofinanziamento.

Scopri di più sul fondo 394/81 e sugli altri decreti.

Importo dell’agevolazione

L’agevolazione prevede:

  • Importo minimo di € 10.000.
  • Importo massimo pari al minore tra
    • il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci.
    • € 500.000.

L’Impresa può richiedere una quota dell’importo a titolo di Cofinanziamento. Tale quota può corrispondere fino al 10% dell’importo dell’intervento Agevolativo e fino ad un massimo di € 100.000 in presenza dei seguenti requisiti:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% giovani tra i 18 e i 35 anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy.
  • Impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.

Durata del Finanziamento

Il Finanziamento ha una durata di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto e prevede:

  • periodo di Preammortamento di 2 anni.
  • periodo di Rimborso di 2 anni.

Le Domande sono presentabili fino ad esaurimento fondi.

Il tasso di interesse è fisso per tutta la Durata del Finanziamento ed è pari a una percentuale del Tasso di Riferimento indicata dall’Impresa Richiedente tra le seguenti opzioni:

  • 10%
  • 50%
  • 80%

Interventi ammessi

Per richiedere il Finanziamento, la quota indicata deve essere destinata a spese:

  • Per prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo):
    • relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal Contratto di Temporary Management.
  • Strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate ammissibili all’Intervento Agevolativo):
    • Per attività di marketing e promozionali;
    • Per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    • Per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
    • Di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
    • Per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
    • Per attività di supporto:
      1. Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o tecnico;
      2. Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari dell’impresa richiedente;
      3. Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
      4. Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite direttamente.
    • Consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
    • Per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Spese escluse

  • Spese per attività connesse all’esportazione.
  • Spese di struttura o direttamente collegate alla vendita all’estero.
  • Spese per il personale all’estero.
  • Spese non conformi all’utilizzo dell’Intervento Agevolativo rispetto alle previsioni sul cumulo previste dal Regolamento (UE) n. 2831/2023 “de minimis”.
  • Spese per consulenze continuative o periodiche quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.
  • Spese oggetto di altra agevolazione pubblica non cumulabili.

Scarica il fac-simile del modulo di Domanda per il bando Temporary Export Manager

Bandi SIMEST fondo perduto

SIMEST si occupa di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese. Gli altri finanziamenti attivi riguardano la creazione di piattaforme e-commerce, la partecipazione a fiere, mostre ed eventi per promuovere i prodotti italiani e la transizione digitale ed ecologica dell’azienda.

I tuoi consulenti

Finanziamenti e contributi a fondo perduto rappresentano un’occasione per ogni azienda che intenda avere sempre più certezze e opportunità. Pensi che il tuo progetto possegga i requisiti per accedere ai finanziamenti SIMEST? Non commettere errori. Contattaci per una consulenza, ti daremo assistenza e risponderemo ai tuoi dubbi.

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