Esiste un modo per garantire alla tua azienda un personale qualificato, motivato e produttivo e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei prodotti aumentando i tuoi profitti. Si tratta del welfare aziendale, ovvero l’insieme di benefici e servizi offerti al tuo personale, oltre alla retribuzione base. Il welfare aziendale è uno strumento che può fare la differenza ed aiutare la tua impresa a dominare il mercato. I servizi e i beni del welfare possono essere vari e di diversa forma. Vediamo insieme a chi è rivolto e come puoi inserirlo nella tua impresa.
A chi è rivolto il welfare aziendale
Il piano di welfare può essere destinato a tutti i dipendenti di una azienda, compresi i gruppi omogenei di dipendenti. Come chiarisce la Circolare n.5 del 2018, il piano di welfare può riguardare:
- Dipendenti di un certo livello o qualifica;
- Dipendenti di un certo reparto o stabilimento;
- Dipendenti che lavorano su un determinato turno o progetto;
- Dirigenti;
- Operai;
- Impiegati;
- Dipendenti a tempo indeterminato;
- Dipendenti a tempo determinato;
- Stagisti;
- Lavoratori somministrati.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, infatti, ciò che conta è che non si tratti mai di singoli individui: non è possibile erogare beni e servizi ad personam. In questo caso, l’azienda non potrà detrarre i costi sostenuti per l’erogazione del bene al dipendente e potrebbe essere soggetta a sanzioni. Il lavoratore, invece, vedrà il valore del bene ottenuto concorrere alla formazione del suo reddito imponibile, sarebbe esposto a sanzioni amministrative e dovrà occuparsi degli oneri previdenziali e assistenziali.
In base alla tipologia del bene o del servizio di welfare, possono beneficiarne non soltanto i lavoratori ma anche i loro familiari:
- Coniugi – o partner, se previsto dal regolamento aziendale;
- Figli – naturali o del coniuge/partner, legittimi, adottivi o in affidamento;
- Genitori, fratelli, sorelle e suoceri – in alcuni casi.
Welfare aziendale come funziona
Come abbiamo affermato all’inizio di questo articolo, l’erogazione di servizi di welfare rappresenta uno strumento valido per migliorare il benessere dei propri dipendenti e, di conseguenza, la produttività dell’azienda. I modi con cui puoi includere il welfare nella tua impresa possono essere diversi e prevedere:
- Firma di contratti collettivi – tra la tua azienda e le associazioni sindacali, che contengono tutte le informazioni necessarie per disciplinare i servizi e rendono la loro offerta e la loro erogazione ai lavoratori obbligatoria per contratto;
- Approvazione di un regolamento aziendale – che deve essere portato a conoscenza dei lavoratori ed essere conforme alle disposizioni di legge e di contratto;
- Erogazione volontaria – dove l’azienda decide di erogare i servizi senza la presenta di un obbligo di contratto o di regolamento. In questo caso, l’azienda gode di autonomia nella definizione delle condizioni e delle modalità di erogazione dei servizi.
I vantaggi del welfare aziendale
Ricorda che i benefici di cui potrebbero godere i lavoratori nel caso in cui decidessi di integrare nella tua impresa un sistema di welfare, non si limiterebbero al loro personale utilizzo. Ma partiamo dall’elencare alcuni dei diversi servizi e beni che potresti offrire al tuo personale:
- Servizi sanitari integrativi – quali visite mediche specialistiche, assicurazione sanitaria integrativa, consulenza psicologica;
- Servizi di conciliazione vita-lavoro – come asili nido aziendali, permessi per motivi familiari, flessibilità lavorativa;
- Servizi educativi – borse di studio per i figli, corsi di formazione, rimborsi spesa;
- Servizi previdenziali – quali la pensione integrativa e i fondi di previdenza complementare;
- Servizi di trasporto – car sharing, biciclette aziendali;
- Servizi culturali – sconti per cinema, teatri, musei;
- Servizi ricreativi – come viaggi premio, eventi aziendali.
Tramite un sistema di welfare aziendale, i tuoi dipendenti avranno la possibilità di sentirsi più vicini all’azienda in cui lavorano e di percepirla come attenta ai loro bisogni e alle loro necessità: un maggiore senso di appartenenza e un clima di lavoro positivo sono elementi essenziali per aiutare i tuoi dipendenti ad essere motivati, a lavorare meglio, a garantire la qualità nei tuoi prodotti e servizi e ad aumentare il prestigio della tua azienda fidelizzando il tuo personale.
Welfare aziendale 2024 metalmeccanici
Si riferisce al diritto dei lavoratori nel settore metalmeccanico a strumenti di welfare per il valore di 200 €. I lavoratori che ne hanno diritto sono coloro che sono assunti e in forza al 1° giugno 2024 e anche i lavoratori con contratto a tempo determinato assunti tra il 1 giugno 2024 e il 31 dicembre 2024, a patto che abbiano maturato almeno 3 mesi di anzianità di servizio.
I vantaggi fiscali per l’azienda
L’art. 95 comma 1 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) consente alle aziende di dedurre dal proprio reddito d’impresa tutte le spese sostenute in denaro o in natura per il lavoro dipendente, comprese quelle erogate tramite il welfare. Vi sono, comunque, delle eccezioni espresse dall’art. 100 del TUIR. Esso limita, infatti, la deducibilità dal reddito d’impresa al 5 per mille delle spese per il personale per:
- Opere e servizi con finalità educativa, istruttiva, ricreativa, di assistenza sociale, sanitaria o culto;
- Oneri destinati alla generalità o a categorie di dipendenti;
- Oneri sostenuti volontariamente dal datore di lavoro.
Welfare aziendale 2024
Per l’anno 2024, il Governo italiano ha messo a punto una nuova Legge di Bilancio con l’obiettivo di sostenere i lavoratori e le famiglie e fornire aiuto concreto. Tra i benefici, ricordiamo:
- Aumento del limite per i fringe benefit – la soglia di esenzione fiscale è portata a 1000 € e a 2000 € se il lavoratore ha figli a carico. L’esenzione in caso di figli a carico deve tenere conto di alcune condizioni. Infatti, i dipendenti devono dichiarare al datore di lavoro la dipendenza economica e fiscale dei figli e dimostrare che non superino:
- Più di 2.840, 51 € guadagnati in un anno;
- 4000 € se hanno meno di 24 anni.
- Ampliamento della copertura sanitaria – grazie al rinnovo dei contratti collettivi, per il settore del commercio è previsto un aumento del contributo che consentirà di ampliare la copertura sanitaria per i lavoratori e per le loro famiglie;
- Maggiore personalizzazione – le aziende possono offrire più opzioni tra cui scegliere, permettendo ai propri lavoratori di adattare il welfare alle proprie esigenze;
- 30% sulla formazione – le aziende possono beneficiare di un credito d’imposta del 30% sulle spese dedicate alla formazione dei dipendenti.
I tuoi consulenti
In un mondo sempre più interconnesso e competitivo, diventa fondamentale individuare gli elementi cardine su cui far leva per ottenere le migliori prestazioni dalla propria azienda. Il fattore umano è qualcosa su cui non puoi più permetterti di prescindere: le persone muovono il mondo, compresa la tua azienda. Prenditi cura del tuo personale, dimostra di conoscere il suo valore e riceverai in cambio impegno, fedeltà, rispetto. Ricorda che inserire il programma di welfare nel regolamento aziendale o nei CCNL rende il welfare aziendale obbligatorio.
Il welfare non è soltanto un costo, è un investimento strategico i cui benefici superano le cifre investire per realizzarlo: può essere fondamentale nei ridurre i rischi di comparsa di stress lavoro correlato (approfondisci sullo stress lavoro correlato) Vuoi sapere come creare un sistema di welfare per la tua azienda? Parla con i nostri esperti e ascolta le loro proposte pensate su misura per te.