Il 26/11/2024 si apre il nuovo Bando Voucher Digitali I4.0 finanziato dalla Camera di commercio di Ferrara e Ravenna. Sulla scia del “Piano Transizione 4.0” e nell’ambito dell’iniziativa strategica di Sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica” (autorizzata con decreto del 23 febbraio 2023), il Bando Voucher digitali I4.0 vuole sostenere le micro, piccole e medie imprese di ogni settore che intendano trovare soluzioni e servizi legati alle nuove competenze e alle nuove tecnologie digitali.
Il Bando sarà aperto soltanto fino alle ore 12:00 del 23/12/2024. Non farti sfuggire l’occasione di ricevere i tuoi contributi a fondo perduto. Leggi l’articolo per scoprire come puoi ottenerli.
A chi è rivolto il bando: chi può partecipare
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese che, alla data della presentazione della domanda:
- Siano Micro, Piccole o Medie Imprese;
- Abbiano sede legale operativa e/o unità locale operativa dove saranno realizzati gli interventi del Bando nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio (Ferrara Ravenna);
- Siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
- Non si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo e ogni altra procedura concorsuale prevista;
- Siano in regola con il pagamento del diritto annuale (da verificare attraverso il portale italia.it – accesso con SPID o CNS). In presenza di irregolarità, le imprese potranno regolarizzare la posizione entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta. Superato il termine di 10 giorni, la domanda sarà considerata non ammissibile;
- Abbiano assolto gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali, da verificare tramite il portale dello Sportello Unico Previdenziale;
- Non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio al momento della concessione del contributo.
Ti ricordiamo che il Bando Voucher Digitali I4.0 prevede che i requisiti dalla a) alla f) devono essere posseduti dall’impresa dal momento della presentazione della domanda fino al momento di erogazione/liquidazione del voucher.
Esclusioni dal Bando
Il Bando non è concedibile alle imprese:
- Che sono già beneficiarie dei contributi dello stesso Bando Voucher Digitali I4.0 delle annualità 2023 e 2022;
- Il cui titolare sia anche socio amministratore di società di persone già partecipanti al Bando o socio di maggioranza, o amministratore di società partecipanti al Bando;
- La cui maggioranza dei soci di società coincida con la maggioranza dei soci di altra società già partecipante al Bando;
- Il cui socio di maggioranza sia anche socio e/o amministratore di altra società già partecipante al Bando;
- Si trovino in una posizione di controllo, diretto o indiretto, o di collegamento con altre imprese partecipanti al Bando.
Escluse automaticamente dalla graduatoria, senza comunicazione di preavviso di rigetto, sono quelle domande che:
- Mancano della documentazione obbligatoria (lettere dalla a) alle e) del prossimo paragrafo);
- Mancano della firma digitale sui moduli obbligatori o della sottoscrizione da parte di un soggetto diverso dal titolare/legale rappresentante;
- Inviano la domanda su altri Bandi presenti sul portale Webtelemaco;
- Presentano anche una delle condizioni causa di esclusione dalla lettera a) alla lettera e) di questo paragrafo;
- Non rispondono alle richieste di integrazione di documenti o chiarimenti entro 7 giorni lavorativi dalla notifica di ricezione.
Agevolazioni previste dal Bando
Il Bando prevede risorse che ammontano a 400.000€ e un’agevolazione che non superi il 50% delle spese ammissibili.
- L’importo unitario massimo corrisponde a 5.000 € e prevede un investimento minimo da sostenere pari a 2.000€;
- Alle imprese femminili o giovanili, alle imprese in possesso del rating di legalità in corso di validità al momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del voucher, alle start up o PMI innovative, viene riconosciuto un premio di 250 €;
- I voucher prevedono l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Spese ammissibili e progetti finanziabili
Le spese ritenute ammissibili e giustificate dalla richiesta delle agevolazioni riguardano l’adozione delle seguenti tecnologie:
- Analisi dei Big data;
- Blockchain;
- Cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
- Integrazione verticale e orizzontale;
- Intelligenza artificiale;
- Internet delle cose e delle macchine (IoT);
- Manifattura additiva, prototipazione rapida, stampa 3D;
- Robotica avanzata e collaborativa;
- Simulazione e sistemi cyberfisici;
- Sistemi di interfaccia uomo-macchina;
- Soluzioni di cyber security e business continuity;
- Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, virtuale e ricostruzioni 3D),
esclusivamente per:
- Servizi di consulenza – analisi di fattibilità, verifiche tecniche, attività di progettazione, personalizzazione, realizzazione ad hoc o sviluppo che portino alla definizione della soluzione tecnologia migliore per le necessità dell’impresa. Le attività relative all’installazione, configurazione, integrazione, migrazione e avviamento svolte per software o sistemi sono da considerarsi come acquisto di beni e servizi strumentali;
- Servizi di formazione – partecipazione da parte del personale dell’impresa a incontri formativi altamente innovativi e qualificati, finalizzati all’acquisizione e/o all’approfondimento di competenze tecnologiche.
Non sono spese ammissibili quelle relative:
- All’aggiornamento di tecnologie già in uso;
- Alle spese per prodotti o servizi che non siano funzionali all’introduzione di una nuova tecnologia;
- All’acquisto di:
- Apparecchi telefonici;
- Abbonamenti o canoni ordinari di connettività, telefonici, elettrici;
- Spese di web marketing;
- Attrezzature informatiche di base;
- Siti web aziendali;
- Armadi RACK;
- Gruppi di continuità.
- Trasporto, vitto e alloggio;
- Servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali;
- Servizi per l’acquisizione di certificati;
- Servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norma di legge;
- Servizi resi a titolo di prestazione occasionale;
- Canoni di leasing o noleggio, licenze d’uso o altri canoni non legati all’introduzione di nuove tecnologie.
Apertura Bando e scadenza
Il Bando Voucher Digitali I4.0 sarà aperto il 26 novembre 2024 alle ore 10:00. La chiusura del Bando è prevista per le ore 12:00 del 23 dicembre 2024. Accedi al portale AGEF tramite firma digitale. Per inoltrare correttamente la tua domanda, allega:
- Modello Base generato dal sistema – firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa;
- Modulo di Domanda – compilato in ogni parte. Scaricalo qui (lo trovi in fondo alla pagina);
- Preventivi – di spesa, contratti, conferme d’ordine o fatture;
- Report di self-assessment – SELF4.0. Accedi alla pagina PID per compilare il questionario;
- Modulo Ulteriori Fornitori – in caso di interventi che prevedano sia spese per l’analisi della situazione di partenza e per la progettazione dell’intervento, sia per l’acquisto di sistemi e software.
I tuo consulenti
Ricorda: il fondo per la digitalizzazione imprese è unico e non suddiviso per provincia. Le domande saranno valutate in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento fondi. Sintetizzando, il Bando è a due fasi:
- Nella prima fase avviene la presentazione della domanda a fronte di preventivi di spesa o fatture ai fini della concessione del contributo;
- Nella seconda fase avviene la rendicontazione delle spese sostenute a progetto concluso ai fini della liquidazione del contributo.
Hai bisogno di aiuto nella compilazione della tua domanda? Contattaci, siamo pronti ad aiutarti.