Contributi fondo perduto: settore tessile e moda più green

La tua impresa opera nel settore tessile, della moda e degli accessori? La transizione green e digitale è finalmente arrivata anche qui. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attuando quanto contenuto nell’articolo 11 della legge 106 del 2023, mette a disposizione contributi fondo perduto fino al 50% entro un limite massimo di 60.000 euro. Le risorse sono destinate a tutte le MPMI del territorio nazionale che operano nel settore tessile, della moda e degli accessori. Continua a leggere il nostro articolo per scoprire nei dettagli come funziona il Bando, a chi è rivolto e quali sono le spese ammissibili coperte dal contributo.

Contributi settore tessile e moda: chi sono i destinatari

Il finanziamento è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese che operano sul territorio nazionale e che, al momento dell’invio della domanda:

  • Operano nel settore tessile, della moda e degli accessori. Scopri nella tabella i codici ATECO inclusi;
  • Sono regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del territorio e risultano “attive”;
  • Sono in contabilità ordinaria e hanno approvato almeno due bilanci di esercizio;
  • Non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • Hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero.

Imprese non ammesse al Bando

Il Decreto definisce al comma 2 dell’art. 4 anche le aziende escluse dai finanziamenti, vale a dire quelle:

  • Destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;
  • Che si trovano nelle condizioni ostative previste dalla disciplina antimafia di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
  • Che si trovano in stato di liquidazione e sono soggette a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
  • Che si trovano in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative;
  • I cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda (art. 444 del Codice di procedura penale).

Quali sono le spese ammissibili

Il Bando intende finanziare la realizzazione di percorsi di sviluppo che favoriscano la transizione ecologica e digitale del processo produttivo, dei prodotti o dei servizi offerti. Di conseguenza, le spese ammissibili riguardano:

  • L’attività di formazione del personale dipendente dell’impresa richiedente volta all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti ai fini del percorso di sviluppo delineato dall’impresa medesima;
  • L’implementazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi:
    • Big data e analytics;
    • Blockchain;
    • Cloud computing;
    • IoT (Internet of Things);
    • Intelligenza Artificiale;
    • Manifattura additiva e stampa 3D;
    • Piattaforme digitali per condivisione di competenze;
    • Realtà aumentata;
    • Robotica avanzata e collaborativa;
    • Sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
    • Soluzioni di manifattura avanzata (advanced manufacturing solutions).
  • Il supporto all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale, quali:
    • Certificazioni di prodotto: Oeko-Tex® Standard 100, GOTS (Global Organic Textile Standard), BCI (Better CottonTM Initiative), GRS (Global Recycled Standard), Ethicet, PEF (Product Environmental Footprint), RAF (Responsible Animal Fiber), ISO 14024, Eu- Ecolabel, Oeko-Tex® – Made in Green, RCS (Recycled Claim Standard), OCS (Organic Content Standard), Cradle to Cradle Certified®, ReMade in Italy, Carbon footprint di prodotto – ISO/TS 14067, Water footprint di prodotto – ISO 14046, RMS (Responsible Mohair Standard), RAS (Responsible Alpaca Standard), ERTS (Ecological Recycled Textile Standard), FSC (Forest Stewardship Council); Global Traceable Down Standard (TDS), Responsible Down Standard (RDS), Responsible Wool Standard (RWS);
    • Certificazioni di processo: ISO 14001, Bluesign®, ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), WRAP (Worldwide Responsible Accredited Production), Oeko-Tex® STeP (Sustainable Textile Production), Leather Working Group (LWG).
  • Servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA), come definiti dalle norme UNI EN ISO 14040:2021 e UNI EN ISO 14044:2021.

Ti ricordiamo che sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese relative alle prestazioni oggetto di contratti sottoscritti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

Sostegno transizione ecologica: l’agevolazione e i fondi

La dotazione finanziaria del Bando prevede un totale di 15.000.000 euro, di cui:

  • 5.000.000 euro per l’anno 2023;
  • 10.000.000 euro per l’anno 2024.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo di 60.000 euro. Le agevolazioni sono concesse alle imprese beneficiarie ai sensi del regolamento de minimis e possono essere cumulate con altri aiuti di Stato.

Apertura e scadenza del bando: come inoltrare la tua domanda

Il Bando è stato aperto l’11 dicembre 2024 e sarà possibile presentare la tua domanda entro le ore 12:00 del 31 gennaio 2025. Per richiedere il finanziamento nel modo giusto, segui questa procedura:

  • Accedi all’aera riserva Invitalia tramite SPID, CIE o CNS. Ricorda inoltre che avrai bisogno di una firma digitale e di un indirizzo PEC;
  • Una volta effettuato l’accesso, ti ritroverai nella home page della piattaforma. Da lì, clicca su “Investimenti settore tessile, moda e accessori” nella categoria “Scegli l’incentivo” e seleziona “Presenta la domanda”;
  • Un menu di navigazione ti aiuterà a orientarti tra le voci da compilare. Scarica tutti gli allegati necessari: ti serviranno a rendere la tua domanda valida.

Ogni impresa può presenta una sola domanda di partecipazione (scarica il fac-simile) a cui va allegato:

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti il possesso dei requisiti necessari;
  • Relazione descrittiva del percorso di sviluppo volto a favorire la transizione ecologica e digitale;
  • Preventivi, dettagli e scopi delle prestazioni oggetto di domanda.

Ricorda che il Bando, ai fini della concessione degli incentivi, segue una valutazione a graduatoria stabilita in base al:

  • Grado di indipendenza finanziaria dell’Impresa;
  • Incidenza della gestione caratteristica sul fatturato.

Inoltre, ciascuna impresa riceverà un premio del 5% nei casi in cui:

  • Sia in possesso del rating di legalità;
  • Sia in possesso di una certificazione della parità di genere.

Leggi il Bando completo.

I tuoi consulenti

Dopo la presentazione della domanda, riceverai il Codice Unico di Progetto (CUP), codice che dovrà essere presente sulle fatture relative alle prestazioni agevolate. Ogni fattura dovrà riportare la dicitura “Agevolazioni di cui all’articolo 11 della legge n. 206 del 2023 – Progetto ID ……CUP ……”. Nei titoli di spesa elettronici, la dicitura può essere inserita nell’oggetto o nel campo “note”.  Nel caso in cui non dovesse essere possibile inserirla per esteso, sarà sufficiente inserire il CUP all’interno della fattura elettronica.

Hai preparato la tua domanda? Il tempo sta per scadere, contatta subito i nostri consulenti per non commettere errori e per assicurarti di ricevere il finanziamento.

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