Finanziamenti 2025 per la sicurezza sul lavoro: bandi attivi, incentivi fiscali e piattaforme per trovarli

Nel 2025 lo Stato e le Regioni italiane continuano a sostenere le imprese che investono in sicurezza, formazione e innovazione tecnologica.
Il panorama delle agevolazioni è articolato, ma oggi esistono strumenti concreti che permettono di ottenere contributi fino al 65% delle spese, crediti d’imposta o rimborsi per formazione e adeguamenti.

Tra questi:

  • il Bando ISI INAIL 2024, chiuso a maggio 2025 ma in fase di rinnovo per il 2026;
  • il nuovo piano Transizione 5.0, operativo da giugno 2025;
  • i bandi regionali e delle Camere di Commercio;
  • la piattaforma nazionale Incentivi.gov.it, che raccoglie tutte le misure pubbliche per imprese e professionisti.

Transizione 5.0: il principale incentivo 2025 per sicurezza e innovazione

Il Piano Transizione 5.0 è il più importante programma di agevolazioni in vigore nel 2025.
È gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e prevede un credito d’imposta fino al 45% per le imprese che effettuano investimenti in tecnologie, efficienza energetica e digitalizzazione dei processi produttivi.

Cosa finanzia

Sono ammissibili gli investimenti che:

  • introducono beni 4.0 interconnessi, come macchine e sistemi digitali di controllo;
  • riducono i consumi energetici;
  • migliorano la sicurezza e l’ergonomia delle postazioni di lavoro;
  • adottano software gestionali integrati o piattaforme di monitoraggio per rischi e manutenzioni.

Come si accede

  • Il credito è automatico e si ottiene tramite autodichiarazione e perizia asseverata.

  • La percentuale dipende dal miglioramento energetico conseguito:

    • 35% per risparmi del 3–6%;

    • 40% per risparmi 6–10%;

    • 45% oltre il 10%.

  • È utilizzabile in compensazione F24 in tre quote annuali.

Fonte ufficiale: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Piano Transizione 5.0


Bando ISI INAIL 2024: concluso, ma atteso il rinnovo nel 2026

Il Bando ISI INAIL 2024 si è chiuso il 30 maggio 2025, dopo una finestra di oltre un mese per la presentazione delle domande.
Sono state inviate oltre 11.000 richieste per un totale di 508 milioni di euro destinati a migliorare la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Chi ha partecipato

  • Aziende di tutti i settori produttivi, con priorità per industria, edilizia e logistica.

  • Progetti finanziabili:

    • riduzione dei rischi meccanici, biologici o da movimentazione manuale;

    • interventi di bonifica da amianto;

    • automazioni e tecnologie che migliorano sicurezza e produttività;

    • formazione specifica o certificazione ISO 45001.

Stato attuale

La fase di presentazione è conclusa. Le imprese già ammesse stanno completando la rendicontazione e i controlli INAIL.
Secondo le anticipazioni dell’ente, il Bando ISI 2025/2026 verrà pubblicato tra marzo e aprile 2026, mantenendo la stessa struttura e criteri di finanziamento.

 Fonte ufficiale: INAIL – Avviso pubblico ISI 2024


Incentivi.gov.it: la banca dati ufficiale di tutti i bandi

La piattaforma Incentivi.gov.it è un portale pubblico gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pensato per raccogliere in un unico luogo tutti i finanziamenti e bandi attivi in Italia.

Cosa offre

  • Elenco aggiornato di tutti i bandi nazionali, regionali e camerali;
  • Filtri per settore, regione e tipologia di intervento (es. sicurezza, formazione, innovazione);
  • Schede sintetiche con importi, scadenze, modulistica e link ufficiali;
  • Accesso diretto ai portali di presentazione delle domande.

Perché è utile alle imprese

È lo strumento migliore per monitorare nuove aperture e bandi in scadenza, evitando di perdere opportunità.
È gratuito, aggiornato quotidianamente e utilizzabile anche da smartphone.

Fonte ufficiale: incentivi.gov.it


Bandi regionali e camerali: opportunità locali 2025

Ogni Regione e Camera di Commercio pubblica autonomamente i propri bandi per sostenere le imprese.
Nel 2025 risultano attivi o in corso di pubblicazione i seguenti:

  • Emilia-Romagna: contributi fino al 40% per interventi su impianti, formazione e certificazioni ISO.
  • Lombardia: bandi per PMI artigiane e industriali che investono in sicurezza e sostenibilità.
  • Veneto: contributi per la formazione e la digitalizzazione delle imprese.
  • Camere di Commercio: voucher tra 2.000 e 10.000 € per corsi sicurezza, consulenze e adeguamenti.

Le aziende devono consultare periodicamente i siti regionali o i portali camerali di riferimento.


Fondi interprofessionali: la formazione è finanziabile al 100%

I Fondi Interprofessionali (come Fondimpresa, Fon.Ar.Com, Forte, Fondirigenti, ecc.) finanziano corsi di formazione obbligatoria o specialistica.
I piani possono essere aziendali o settoriali, e coprire anche:

  • aggiornamento lavoratori e preposti;
  • formazione per RSPP e addetti antincendio;
  • percorsi su innovazione e digitalizzazione della sicurezza.

Ogni fondo pubblica regolarmente avvisi e bandi tematici, accessibili dalle rispettive piattaforme.
Un esempio: Fondimpresa – Avvisi e bandi.


Perché investire conviene alle aziende

  • Riduci costi assicurativi e rischi sanzionatori.
  • Accedi a contributi a fondo perduto e crediti d’imposta.
  • Ottieni riduzioni INAIL (modello OT23).
  • Migliori produttività, immagine e reputazione aziendale.
  • Prepari la tua impresa alle nuove richieste ESG e certificazioni ISO.

Investire in sicurezza e innovazione oggi significa costruire un vantaggio competitivo concreto e misurabile.

Contattaci per una consulenza gratuita sui bandi a cui può partecipare la tua azienda.

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